Codice Etico di Politeiai

Premessa

Politeiai – dalla polis alla res publica – è un’associazione senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso attività culturali, scientifiche, formative, educative e di promozione della conoscenza, con particolare attenzione allo studio del mondo antico, delle sue eredità e del dialogo tra saperi, istituzioni, cittadinanza e società contemporanea.Il presente Codice etico definisce i principi, i valori e le regole di comportamento cui si ispirano l’associazione, i suoi organi, i soci, i volontari, i collaboratori, i membri dei comitati, i partner e tutti coloro che, a qualunque titolo, partecipano alle attività di Politeiai.Il Codice etico completa lo statuto dell’associazione e si fonda sui principi del Codice del Terzo Settore, della legalità, della trasparenza, dell’imparzialità, della responsabilità, della correttezza amministrativa, della libertà della ricerca, del rispetto della dignità della persona e della valorizzazione del patrimonio culturale.

Art. 1 – Finalità del Codice etico

Il presente Codice etico ha lo scopo di:

  1. definire i valori fondamentali che orientano l’azione di Politeiai;
  2. promuovere comportamenti coerenti con le finalità statutarie dell’associazione;
  3. prevenire conflitti di interesse, abusi, discriminazioni, condotte scorrette o lesive della reputazione dell’associazione;
  4. garantire trasparenza, correttezza e responsabilità nella gestione delle risorse;
  5. tutelare la qualità scientifica, culturale e formativa delle attività promosse;
  6. favorire un ambiente associativo rispettoso, inclusivo e collaborativo.

 

Art. 2 – Ambito di applicazione

Il Codice etico si applica a:

  • soci fondatori, ordinari, sostenitori e ogni altra categoria eventualmente prevista dallo statuto;
  • componenti degli organi associativi;
  • membri del Comitato scientifico e di eventuali altri comitati consultivi;
  • volontari, collaboratori, consulenti e prestatori d’opera;
  • docenti, relatori, formatori e partecipanti alle attività organizzate dall’associazione;
  • enti, istituzioni, associazioni, università, fondazioni e soggetti partner, nei limiti delle attività svolte con Politeiai.

 

L’adesione o la collaborazione con Politeiai implica l’accettazione dei principi generali del presente Codice.

 

Art. 3 – Principi generali

Politeiai ispira la propria attività ai seguenti principi:

  1. legalità, nel rispetto della normativa vigente, dello statuto, dei regolamenti interni e degli obblighi propri degli enti del Terzo Settore;
  2. trasparenza, nella gestione delle decisioni, delle risorse, delle collaborazioni e delle comunicazioni istituzionali;
  3. responsabilità, nell’uso dei fondi, dei beni, degli strumenti e del nome dell’associazione;
  4. autonomia e indipendenza, rispetto a interessi personali, politici, economici o confessionali incompatibili con le finalità dell’associazione;
  5. qualità scientifica e culturale, nella progettazione, realizzazione e diffusione delle attività;
  6. inclusione e accessibilità, nella promozione della partecipazione e nella rimozione, per quanto possibile, di ostacoli economici, sociali, linguistici, fisici o culturali;
  7. rispetto della persona, della dignità, della libertà di pensiero, della pluralità delle opinioni e della diversità dei percorsi individuali;
  8. tutela del patrimonio culturale, materiale e immateriale, con particolare riferimento alla trasmissione critica dei saperi antichi e alla loro rilevanza nel mondo contemporaneo.

 

Art. 4 – Integrità scientifica e culturale

Politeiai promuove la libertà della ricerca, il rigore metodologico, il confronto critico e il rispetto delle competenze.

Nelle attività scientifiche, formative e divulgative, i destinatari del Codice si impegnano a:

  1. evitare ogni forma di plagio, appropriazione indebita di idee, testi, dati, immagini o materiali altrui;
  2. citare correttamente fonti, contributi, collaborazioni e finanziamenti;
  3. distinguere chiaramente tra dati, interpretazioni, ipotesi e opinioni personali;
  4. rispettare il pluralismo metodologico e disciplinare;
  5. non utilizzare il nome di Politeiai per avallare posizioni non approvate dagli organi competenti;
  6. promuovere la circolazione responsabile del sapere, anche attraverso iniziative di formazione, divulgazione e accesso pubblico alla cultura.

 

Art. 5 – Rapporti interni e clima associativo

Politeiai promuove un ambiente fondato su cortesia, collaborazione, ascolto, responsabilità reciproca e rispetto dei ruoli.

Sono contrari al presente Codice:

  1. comportamenti offensivi, intimidatori, denigratori o discriminatori;
  2. molestie morali, verbali, fisiche o digitali;
  3. abusi di posizione, autorità, esperienza o prestigio accademico;
  4. esclusioni arbitrarie o trattamenti differenziati non giustificati da ragioni oggettive;
  5. l’uso improprio di informazioni, contatti, documenti o risorse dell’associazione.

 

Eventuali divergenze devono essere affrontate con spirito costruttivo, privilegiando il dialogo, la mediazione e il rispetto delle procedure interne.

 

Art. 6 – Non discriminazione e inclusione

Politeiai rifiuta ogni forma di discriminazione fondata, a titolo esemplificativo, su origine nazionale o sociale, lingua, genere, orientamento personale, età, disabilità, condizioni economiche, convinzioni personali, religiose o politiche, appartenenza culturale o percorso formativo.

L’associazione si impegna, nei limiti delle proprie risorse, a favorire:

  1. l’accessibilità delle attività culturali e formative;
  2. la partecipazione di studenti, giovani studiosi, persone in formazione e soggetti con minori opportunità;
  3. il dialogo intergenerazionale, interdisciplinare e internazionale;
  4. l’adozione di modalità organizzative rispettose delle esigenze personali e professionali dei partecipanti.

 

Art. 7 – Volontariato, collaborazione e gratuità

Politeiai valorizza il contributo dei soci, dei volontari e dei collaboratori, riconoscendo il valore del tempo, delle competenze e dell’impegno messi a disposizione dell’associazione.

Le attività volontarie devono essere libere, consapevoli e non discriminatorie. Esse non possono essere utilizzate per eludere obblighi retributivi, fiscali, previdenziali o assicurativi previsti dalla normativa vigente.

L’associazione si impegna a distinguere chiaramente tra:

  1. attività volontarie;
  2. incarichi professionali;
  3. collaborazioni occasionali;
  4. prestazioni gratuite rese per spirito associativo;
  5. rimborsi spese, che devono essere documentati, autorizzati e conformi alle regole interne.

 

Art. 8 – Trasparenza amministrativa e gestione delle risorse

Le risorse economiche, patrimoniali e strumentali di Politeiai devono essere utilizzate esclusivamente per il perseguimento delle finalità statutarie.

I destinatari del Codice si impegnano a:

  1. usare con diligenza fondi, beni, strumenti, locali, archivi (cartacei e digitali), biblioteche e materiali dell’associazione;
  2. evitare spese non autorizzate o non coerenti con le finalità dell’associazione;
  3. documentare correttamente entrate, uscite, donazioni, contributi, rimborsi e incarichi;
  4. rispettare le procedure di approvazione previste dallo statuto e dagli eventuali regolamenti interni;
  5. garantire la tracciabilità dei pagamenti e la conservazione della documentazione amministrativa;
  6. comunicare con chiarezza la destinazione di contributi, donazioni, quote associative e finanziamenti pubblici o privati.

 

Art. 9 – Conflitti di interesse

Si ha conflitto di interesse quando un interesse personale, familiare, professionale, economico, accademico o istituzionale possa interferire, anche solo potenzialmente, con l’imparzialità delle decisioni assunte nell’interesse di Politeiai.

Chiunque si trovi in una situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, deve:

  1. dichiararlo tempestivamente all’organo competente;
  2. astenersi dal partecipare alla decisione interessata, ove opportuno;
  3. fornire ogni informazione utile a consentire una valutazione trasparente della situazione.

 

Non costituisce di per sé conflitto di interesse la collaborazione con università, enti culturali, associazioni, fondazioni o istituzioni scientifiche, purché sia dichiarata e coerente con le finalità di Politeiai.

 

Art. 10 – Rapporti con istituzioni, partner e finanziatori

Politeiai intrattiene rapporti con istituzioni pubbliche e private, università, scuole, enti di ricerca, associazioni, fondazioni, biblioteche, archivi, musei e finanziatori nel rispetto dei principi di autonomia, correttezza e trasparenza.

L’associazione non accetta contributi, sponsorizzazioni o collaborazioni che:

  1. siano incompatibili con le finalità statutarie;
  2. compromettano l’indipendenza scientifica o culturale dell’associazione;
  3. impongano condizioni opache o discriminatorie;
  4. possano arrecare danno alla reputazione dell’associazione;
  5. siano collegati ad attività illecite o contrarie ai principi del presente Codice.

 

Ogni accordo rilevante deve essere approvato dagli organi competenti e, quando opportuno, formalizzato per iscritto.

 

Art. 11 – Comunicazione, immagine e uso del nome dell’associazione

Il nome, il logo, i segni distintivi, i canali digitali e i materiali di Politeiai devono essere utilizzati esclusivamente per finalità autorizzate e coerenti con lo statuto.

Nessun socio, collaboratore o partner può parlare a nome dell’associazione, assumere impegni o rilasciare dichiarazioni ufficiali senza previa autorizzazione degli organi competenti.

La comunicazione dell’associazione deve essere:

  1. chiara, accurata e non fuorviante;
  2. rispettosa delle persone e delle istituzioni;
  3. coerente con le finalità culturali e scientifiche dell’associazione;
  4. attenta alla tutela dei dati personali e dei diritti d’autore;
  5. priva di contenuti discriminatori, offensivi o contrari alla dignità della persona.

 

Art. 12 – Tutela dei dati personali e riservatezza

Politeiai tratta i dati personali di soci, volontari, collaboratori, partecipanti, donatori e partner nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

I destinatari del Codice sono tenuti a:

  1. utilizzare i dati personali solo per finalità legittime e autorizzate;
  2. non diffondere informazioni riservate acquisite nell’ambito delle attività associative;
  3. proteggere archivi, elenchi, documenti, mailing list e credenziali di accesso;
  4. rispettare la riservatezza delle comunicazioni interne e dei procedimenti associativi;
  5. segnalare eventuali smarrimenti, accessi non autorizzati o usi impropri di dati e documenti.

 

Art. 13 – Patrimonio librario, documentario e digitale

Qualora Politeiai costituisca o gestisca biblioteche, archivi, fondi documentari, banche dati, risorse digitali o strumenti di ricerca, tali beni devono essere conservati, catalogati, utilizzati e messi a disposizione secondo criteri di responsabilità, accessibilità, tutela e sostenibilità.

L’uso di tali risorse deve rispettare:

  1. la normativa sul diritto d’autore;
  2. gli eventuali vincoli di donazione, deposito o comodato;
  3. le regole interne di consultazione e prestito;
  4. la corretta citazione dei materiali;
  5. la sicurezza fisica e digitale dei beni.

 

Art. 14 – Attività formative, didattiche e divulgative

Le attività formative, didattiche e divulgative promosse da Politeiai devono essere organizzate con serietà, chiarezza e rispetto dei partecipanti.

L’associazione si impegna a indicare, ove applicabile:

  1. finalità e contenuti dell’attività;
  2. destinatari e requisiti di partecipazione;
  3. eventuali costi o contributi richiesti;
  4. modalità di iscrizione e criteri di selezione;
  5. qualifiche dei docenti o relatori;
  6. eventuale rilascio di attestati o certificazioni, senza formulazioni improprie o fuorvianti.

 

Art. 15 – Minori e soggetti vulnerabili

Nel caso in cui Politeiai organizzi attività rivolte a minori, persone con disabilità, anziani o altri soggetti in condizione di particolare vulnerabilità, l’associazione adotta misure adeguate di prudenza, protezione e responsabilità.

In particolare, l’associazione si impegna a:

  1. garantire ambienti sicuri e rispettosi;
  2. selezionare con attenzione volontari, formatori e collaboratori coinvolti;
  3. evitare situazioni di isolamento o abuso di posizione;
  4. rispettare le autorizzazioni eventualmente necessarie;
  5. tutelare immagini, dati e informazioni personali dei partecipanti.

 

Art. 16 – Sostenibilità e responsabilità sociale

Politeiai promuove una gestione responsabile delle proprie attività anche sotto il profilo sociale, ambientale e organizzativo.

L’associazione si impegna, nei limiti delle proprie possibilità, a:

  1. ridurre sprechi e consumi non necessari;
  2. favorire l’uso condiviso e durevole di beni e strumenti;
  3. privilegiare soluzioni accessibili e sostenibili per eventi e riunioni;
  4. valorizzare forme di partecipazione a distanza quando utili all’inclusione e alla cooperazione internazionale;
  5. promuovere una cultura della responsabilità verso le generazioni future.

 

Art. 17 – Segnalazioni e gestione delle violazioni

Chiunque venga a conoscenza di comportamenti contrari al presente Codice può segnalarli al Presidente, al Consiglio direttivo o all’organo eventualmente designato dall’associazione.

Le segnalazioni devono essere trattate con:

  1. riservatezza;
  2. imparzialità;
  3. tempestività;
  4. tutela della persona segnalante da ritorsioni;
  5. rispetto del diritto di difesa della persona interessata.

 

Le segnalazioni manifestamente infondate, diffamatorie o strumentali possono costituire esse stesse violazione del Codice.

 

Art. 18 – Conseguenze delle violazioni

La violazione del presente Codice può comportare, secondo la gravità dei fatti e nel rispetto dello statuto:

  1. richiamo scritto;
  2. richiesta di cessazione della condotta;
  3. sospensione da incarichi o attività;
  4. esclusione da specifiche iniziative;
  5. proposta di esclusione dall’associazione, ove prevista dallo statuto;
  6. risoluzione di collaborazioni o accordi;
  7. eventuale segnalazione alle autorità competenti, nei casi previsti dalla legge.

 

Ogni misura deve essere proporzionata, motivata e adottata nel rispetto delle procedure interne.

 

Art. 19 – Approvazione, diffusione e aggiornamento

Il presente Codice etico è approvato dall’organo competente secondo quanto previsto dallo statuto dell’associazione.

Politeiai ne assicura la diffusione tra soci, volontari, collaboratori, partner e partecipanti alle attività, anche mediante pubblicazione sul sito o su altri canali istituzionali dell’associazione.

Il Codice può essere modificato o integrato in relazione all’evoluzione dell’associazione, della normativa applicabile e delle attività concretamente svolte.

 

Disposizioni finali

Il presente Codice etico è stato approvato dal Comitato direttivo in data 30 aprile 2026 ed entra in vigore dalla medesima data.

Parma, 30 aprile 2026